Iardino in TV

Giugno 26th, 2009

Rosaria Iardino parteciperà lunedì 29 Giugno alla trasmissione OMNIBUS in onda su LA7 alle ore 9.00.

ANTONIO GIULIANI TORNA ALLA BORGHESIANA

Giugno 12th, 2009

Domenica 14 Dicembre dalle ore 10.30

Polisportiva, Via Lentini snc

Antonio Giuliani torna alla Borghesiana, suo quartiere d’origine, per la “festa della salute”, domenica 14 Dicembre a partire dalle ore 10.30. 

Insieme a lui, Marina La Rosa, madrina d’eccezione dell’evento al fianco del conduttore Gigi Garretta, hanno tenuto a battesimo un’iniziativa dedicata ai residenti dell’VIII Municipio per renderli consapevoli ed informati sull’importanza del “valore della salute”.

Voluta da Rosaria Iardino,  promossa dalle Associazioni Onlus Donne in Rete ed NPS Italia Onlus – Network Italiano Persone Sieropositive, con il contributo educazionale della Fondazione MSD – Merck Sharp & Dhome e patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dall’Azienda Snitaria Locale ASL Roma B, “la festa della salute” nasce come progetto pilota e prende vita dall’esigenza di responsabilizzare i cittadini sulla propria salute e parallelamente informarli dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio.

L’evento è stata l’occasione per presentare, insieme agli Assessori Regionali Augusto Battaglia e Giovanni Carapella, all’Assessore Comunale Dario Nanni e alla Dr.ssa Cristina Sopranzi, Dirigente della ASL ROMA B, una guida certificata dei diversi servizi esistenti nell’VIII municipio, con recapiti fondamentali a ricevere informazioni appropriate, utilizzare al meglio le prestazioni sanitarie, dare e ricevere aiuto.

Per garantirne una distribuzione capillare, il prezioso vademecum raggiungerà gli abitanti  dei quartieri Borghesiana e Tor Bella Monaca.

La manifestazione ha preso  il via  con una competizione sportiva tra le squadre di calcetto femminile e ha visto avvicendarsi sul palco gruppi musicali emergenti ed infine Antonio Giuliani, è tornato da mattatore nel proprio quartiere per parlare, in modo divertente ed originale, di salute.

PARTE DALLA PUGLIA IL PRIMO NETWORK DELLE ASSOCIAZIONI IN FAVORE DELLA TUTELA DELLA DONNA PROMOSSO DA DONNE IN RETE

Giugno 12th, 2009

Giovedì 7 Maggio dalle ore 9.30

Palazzo della Provincia - Sala degli Stemmi

Parte dalla Puglia, dalla città di Taranto, il Network delle associazioni femminili.

Voluto da Donne in rete, associazione Onlus impegnata nel garantire la salute e il benessere della donna, il Network intende sostenere e valorizzare le attività a tutela della persona, delle associazioni femminili che operano nella realtà pugliese.

“Condizione irrinunciabile perché si possa far rete, è che ci si conosca – dichiara Rosaria Iardino, presidente di Donne in rete - che ci si sieda attorno a un tavolo per uno scambio di informazioni sulle attività e le esperienze reciproche, sulle difficoltà, ma anche sui risultati che si riescono a ottenere”.

 

E anche con questo intento, oltre che per informare e sensibilizzare le donne su alcune tematiche e patologie di interesse prettamente femminile che Taranto, con il patrocinio della Regione Puglia, della provincia di Taranto, del Comune e dell’ASL cittadina, ospiterà il 7 Maggio, nella sala degli Stemmi della Provincia, il workshop “Donne e Salute, quali tutele?”, nel corso del quale interverranno esponenti del mondo clinico e politico, nonché rappresentanti, nazionali e regionali, dell’associazionismo. 

 

Sono stati invitati a intervenire Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Tommaso Fiore, assessore regionale alla sanità.

Assieme a Paola Concia, deputato del PD e Gianni Florido, presidente della provincia di Taranto, apriranno i lavori congressuali Stefano Ippazio, sindaco di Taranto e Domenico Colasanto, direttore dell’Asl tarantina.

 

Si alterneranno nel dibattito alcuni esponenti di NPS Puglia, Iris, Cittadinanza Attiva, Aracne, ANDOS, La Mediana, tutte associazioni con una propria  identità e specifico campo d’azione.

 

Il fine ultimo dell’evento è la tutela della salute femminile, realizzabile attraverso un dialogo propositivo e collaborativo e un lavoro sinergico tra associazioni, mondo scientifico e istituzioni.

 

“Donne in rete si propone come facilitatore nel veicolare la cultura dell’associazionismo, con lo scopo di creare una maglia di relazioni e di reciproco aiuto tra le diverse entità - aggiunge la Iardino - ma che si propongono tutte come espressione delle esigenze e dei diritti delle donne”.

 

Le associazioni femminili rappresentano un aspetto importante della società civile alla partecipazione della vita pubblica.

Sono attive in svariati ambiti, dalla formazione all’orientamento, dal socio-sanitario al volontariato e alla partecipazione sociale, dal lavoro alla cultura, e contribuiscono con la loro presenza alla costituzione del tessuto sociale.

 

L’incontro e il dibattito hanno come obiettivo la costituzione di un gruppo di attenzione sulla salute, intesa nel suo complesso come ben-essere del corpo e della mente di ogni donna, monitorando quanto avviene nei servizi territoriali rivolti alle donne, con momenti di conoscenza reciproca e di scambio di esperienze.

 

Nel corso dell’evento, inoltre, verrà presentata in anteprima, una campagna sociale realizzata da Donne in rete, dedicata alle donne pugliesi per sensibilizzarle sulla prevenzione del tumore alla cervice uterina.

Lettera aperta al Governo e ai Senatori e ai Deputati del Parlamento italiano

Giugno 12th, 2009

Donne in Rete in campo contro la violenza sulle donne. Il Parlamento approvi subito la legge attesa da anni

Il prossimo 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In occasione di questo importante appuntamento l’Associazione Donne in Rete chiede al Governo e al Parlamento di avviare subito l’iter di approvazione della legge per rafforzare le tutele penali e sociali nei confronti delle donne che ogni giorno subiscono violenze e aggressioni, spesso in ambiente familiare.

Una legge che dia certezza di diritto a tutte le vittime di un fenomeno purtroppo in continua crescita e che, secondo le stime più recenti dell’Istat, indica in 14 milioni il numero di donne italiane che hanno subito almeno una volta nella vita atti di violenza fisica, sessuale o psicologica.

Un dramma che solo in meno dei 10% dei casi ha trovato pubblicità attraverso una denuncia alle Autorità e che nel 75% dei casi ha visto come artefice della violenza un familiare o un conoscente della vittima.

La scorsa legislatura si è chiusa senza che il Parlamento riuscisse ad approvare una legge che contribuisse a fermare questa piaga.

Per questo Donne in Rete chiede che non sia vanificato tempo prezioso e che il Parlamento avvii subito il confronto tra le diverse forze politiche per giungere quanto prima al varo di una legge che tuteli le donne nella loro dignità e nella loro vita.

Comunicato Tram in Rosa

Giugno 12th, 2009

Sabato 28 marzo, visto il successo riscosso la scorsa settimana con “Il tram in rosa”, Milano è pronta ad accogliere, con il favore della Provincia e l’ospitalità del Tram del Benessere GetFIT , una nuova interessante iniziativa di Donne in rete, associazione impegnata nella tutela del benessere e della salute delle donne dedicata, questa volta, alla prevenzione dell’infezione da HPV e alla promozione di un’alimentazione sana ed equilibrata a partire dalla tenerissima età.

 

L’elegante tram bianco con il logo rosa di Donne in rete, dalle ore 11.00 alle 16.00 percorrerà le vie del centro di Milano partendo, come la volta precedente, da Piazza Castello, seguendo un itinerario che attraverserà via Torino e Corso di Porta Ticinese.

 

In due postazioni su strada, a P.zza Sant’Eustorgio e a P.zza Santa Maria Beltrade, ginecologi e pediatri distribuiranno materiale informativo e offriranno a tutte coloro che lo desiderano, spiegazioni scientifiche utili, informandole sull’infezione da HPV, il virus che causa il tumore al collo dell’utero e sull’importanza che riveste l’educazione ad un corretto stile di vita. 

 

L’HPV, conosciuto anche con il nome di Papillomavirus Umano, è un virus che può portare al cancro al collo dell’utero. Non solo. È responsabile di un’ampia gamma di patologie tra cui i condilomi, le lesioni cervicali e le neoplasie anogenitali.

A differenza di tutti gli altri tumori, il cancro al collo dell’utero ha una causa certa: il Papillomavirus Umano. Per questo è così importante informarsi sull’HPV per prevenirlo e combatterlo e far sapere che oggi esiste un vaccino che può salvare migliaia di vite.

 

“Le donne milanesi – sostiene Rosaria Iardino, presidente di Donne in rete - hanno un’occasione in più per essere sensibilizzate sull’importanza della prevenzione per la loro salute e informate, grazie al contributo di esponenti del mondo clinico, su una patologia di prevalente interesse femminile i cui numeri fanno pensare. Ogni anno, infatti il cancro al collo dell’utero viene diagnosticato a circa 470.000 donne, 3.500 delle quali solo in Italia.” 

 

“L’infezione da Hpv è molto diffusa soprattutto tra le giovani donne – ha affermato la prof Irene Cetin Direttore Unità Operativa Ostetricia e Ginecologia Ospedale Luigi Sacco. Per prevenirla, essendo una malattia a trasmissione sessuale, è necessario l’utilizzo del preservativo. Inoltre adesso è disponibile un vaccino erogato gratuitamente alle dodicenni ed è utile affinchè la donna sia protetta dallo sviluppare il tumore al collo dell’utero”.

 

Inoltre devono essere pronte ad ascoltare l’appello lanciato dai pediatri che, trovandosi dinanzi sempre più spesso, a piccoli pazienti già in marcato sovrappeso, propongono di informare le mamme, sin dall’epoca preparto, sull’importanza di un corretto stile di vita e di un’alimentazione equilibrata cominciando dalla promozione dell’allattamento al seno quanto più possibile.

 

“E’ opportuno parlare ai neogenitori – dichiara il prof. Gian Vincenzo Zuccotti Direttore Clinica Pediatrica Università Degli Studi di Milano Ospedale Luigi Sacco – di quanto sia utile promuovere il consumo di un’ampia varietà di alimenti, avendo come modello la piramide alimentare, pensata per imparare a vivere meglio e in salute attraverso un concetto semplice: consumare tutti gli alimenti, senza esclusioni, e regolandone la frequenza. 

“Attraverso una corretta alimentazione – aggiunge Zuccotti - associata a un’attività fisica regolare si può prevenire il sovrappeso e ridurre il rischio di sviluppare in età adulta malattie cronico-degenerative (malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione). 

Le fondamenta delle abitudini alimentari si costruiscono sin dalla più tenera età”.

Claudia Gerini testimonial dello spot sociale per la campagna di informazione sull’HPV

Giugno 12th, 2009

Un volto noto per sfondare il muro del silenzio e puntare i riflettori su una scoperta fondamentale per la salute della donna ma della quale si sa ancora troppo poco o in modo confuso: Claudia Gerini è la testimonial dello spot sul vaccino contro il Papillomavirus Umano, meglio noto come HPV, responsabile del cancro al collo dell’utero.

Dal momento che le istituzioni, nonostante si avvicini la partenza della campagna di vaccinazione gratuita per le ragazze di 12 anni, non hanno ancora avviato una capillare campagna di informazione sull’esistenza di tale vaccino, il primo al mondo efficace contro una forma tumorale, l’associazione onlus Donne in Rete (www.donneinrete.net) ha deciso di farsi portavoce di una serie di iniziative volte ad informare la popolazione femminile italiana dell’opportunità di prevenire efficacemente una grave forma di tumore, la più comune dopo quella alla mammella. La prima fase di questa campagna è proprio uno spot televisivo, in onda da marzo, per sua natura in grado di raggiungere il grande pubblico in modo diretto, semplice ma efficace, che si rivolge alle telespettatrici senza usare toni terroristici o drammatici ma cogliendo una scena di vita quotidiana, quella in cui una donna va a prendere la figlia adolescente in palestra: un’immagine rassicurante che richiama alla mente la protezione e la complicità tra madre e figlia ma anche l’atteggiamento attivo che devono avere le donne nello scegliere consapevolmente la via della prevenzione. 

Uno spot dal tono sereno e facilmente comprensibile per sottolineare un messaggio positivo dal punto di vista medico e per invitare tutte le donne a farsi lo screening e a prendersi cura della propria salute e di quella delle proprie figlie, proprio come invita lo slogan recitato dalla Gerini: «Pap test e vaccinazione rendono più sicura la nostra vita e quella delle nostre figlie: parlane subito con il tuo medico di fiducia».

L’attrice ha scelto con entusiasmo di prestare il volto alla campagna contro l’HPV in quanto, in qualità di donna e madre, si sente direttamente coinvolta.

 

Provocato nel 99% dei casi dall’HPV, il cancro al collo dell’utero è in Europa la seconda forma tumorale più comune dopo quella alla mammella e solo in Italia uccide ogni giorno circa 5 donne tra i 15 e i 44 anni. Il Papillomavirus Umano è responsabile anche dei 100.000 nuovi condilomi diagnosticati ogni anno. Basta un pap test per scoprirlo, un vaccino per evitarlo.

Comunicato su Testamento Biologico

Giugno 12th, 2009

Rosaria Iardino, in qualità di presidente di “Donne in rete” e NPS Italia, Network Italiano di Persone Sieropositive, nonché quale membro dell’assemblea  costituente del PD, condivide e sostiene l’appello di Ignazio Marino in merito alla delicata questione del testamento biologico, attraverso una lettera inviata al neo segretario del PD Dario Franceschini e alla senetrice Anna Finocchiaro. 

L’accesa controversia su questo argomento, visto il pluralismo morale esistente, può risolversi solo con l’attribuzione, per legge, al paziente del potere di decisione.

E nello specifico, la proposta di considerare idratazione e nutrizione “sostegni vitali” può essere condivisa anche da chi, come i pazienti che  l’associazione rappresenta, vive con grande preoccupazione la ricerca di continue mediazioni sulla libertà di scelta del paziente, a condizione che sia presidiata con fermezza la eccezionalità del caso in cui sia stata espressamente dichiarata la volontà di sospendere anticipatamente il trattamento.

 

La volontà di trovare convergenze in una materia così delicata deve essere apprezzata da tutti; è essenziale però ribadire il diritto di tutti i pazienti a vivere gli ultimi periodi della propria vita con la minor sofferenza possibile.  

 

Da qui l’esigenza imprescindibile di formare i medici e dotare la società di uno strumento di decisione come il testamento biologico che rappresenta un valido supporto a favore del medico per orientare le sue decisioni secondo quanto avrebbe desiderato il paziente e non andare incontro a situazioni paradossali dove sono tutti a decidere tranne il diretto interessato.

 

NPS e Donne in rete sono inoltre promotori di una raccolta di firme delle diverse associazioni di pazienti.

ANTONIO GIULIANI TORNA ALLA BORGHESIANA

Giugno 12th, 2009

Domenica 14 Dicembre dalle ore 10.30

Polisportiva, Via Lentini snc

Antonio Giuliani torna alla Borghesiana, suo quartiere d’origine, per la “festa della salute”, domenica 14 Dicembre a partire dalle ore 10.30. 

Insieme a lui, Marina La Rosa, madrina d’eccezione dell’evento al fianco del conduttore Gigi Garretta, terranno a battesimo un’iniziativa dedicata ai residenti dell’VIII Municipio per renderli consapevoli ed informati sull’importanza del “valore della salute”.

Voluta da Rosaria Iardino,  promossa dalle Associazioni Onlus Donne in Rete ed NPS Italia Onlus – Network Italiano Persone Sieropositive, con il contributo educazionale della Fondazione MSD – Merck Sharp & Dhome e patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dall’Azienda Snitaria Locale ASL Roma B, “la festa della salute” nasce come progetto pilota e prende vita dall’esigenza di responsabilizzare i cittadini sulla propria salute e parallelamente informarli dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio.

L’evento è l’occasione per presentare, insieme alle istituzioni e alla ASL ROMA B, una guida certificata dei diversi servizi esistenti nell’VIII municipio, con recapiti fondamentali a ricevere informazioni appropriate, utilizzare al meglio le prestazioni sanitarie, dare e ricevere aiuto.

Per garantirne una distribuzione capillare, il prezioso vademecum raggiungerà gli abitanti  dei quartieri Borghesiana e Tor Bella Monaca anche nei giorni successivi all’evento.

La manifestazione prende il via  con una competizione sportiva tra le squadre di calcetto femminile e vedrà avvicendarsi sul palco gruppi musicali emergenti ed infine Antonio Giuliani, torna da mattatore nel proprio quartiere per parlare, in modo divertente ed originale, di salute.

ALLA BORGHESIANA IL DECALOGO DELLA SALUTE

Giugno 12th, 2009

Giovedì 2 aprile  dalle ore 10,30

Sala Cinema dell’VIII Municipio di Roma 

Ogni cittadino può contribuire a tutelare il SSN, utilizzandone al meglio i servizi, soprattutto quelli presenti sul proprio territorio, evitando sprechi di farmaci o prestazioni sanitarie inutili e inappropriate.

E’ nata proprio con questo intento “Il valore della Salute”, iniziativa promossa da dalle Associazioni Onlus Donne in Rete e NPS – Network Italiano Persone Sieropositive, che ha preso il via lo scorso dicembre, dedicata ai residenti dell’VIII Municipio per renderli consapevoli ed informati sull’importanza della salute.

Giovedì 2 aprile, a quasi quattro mesi di distanza dalla distribuzione della guida ai servizi socio-sanitari dell’VIII Municipio, presso la sala Cinema di via Duilio Cambellotti, verranno presentati i risultati dell’indagine conoscitiva per illustrare le opinioni degli utenti sull’utilità del vademecum nell’utilizzo appropriato dei servizi esistenti.

All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Massimiliano Lorenzotti, presidente dell’VIII Municipio, Guido Milana, presidente Consiglio Regione Lazio, Michele Poerio, Delegato per la Sanità del sindaco di Roma.

Alla presentazione dei dati seguirà la Tavola rotonda “Prospettive di integrazione sociale e sanitaria per il benessere dell’VIII Municipio”, a cui prenderanno parte Flori Degrassi, Direttore Generale dell’ASL Roma B, Romolo Biferi, Presidente Commissione Sociale e Sanità dell’VIII Municipio, e i consiglieri della Regione Lazio Donato Rosario Robilotta, Giovanni Carapella, Augusto Battaglia.

Voluta da Rosaria Iardino, con il contributo educazionale della Fondazione MSD – Merck Sharp & Dhome e patrocinata  dall’Azienda Sanitaria Locale ASL Roma B e dall’VIII Municipio Roma “Le Torri” l’iniziativa nasce come progetto pilota e prende vita dall’esigenza di responsabilizzare i cittadini sulla propria salute e parallelamente informarli dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio.

Lettera aperta violenza sulle donne

Giugno 12th, 2009

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che si celebrerà il prossimo 25 novembre, l’Associazione “donneinrete.net” ha inviato al Governo e a tutti i Parlamentari italiani una lettera aperta per chiedere l’immediata approvazione di una legge che rafforzi le tutele verso le donne, vittime ogni giorno di  violenze ed aggressioni.

Di seguito il testo della lettera. 

 

 

Lettera aperta al Governo e ai Senatori e ai Deputati del Parlamento italiano

 

Donne in Rete in campo contro la violenza sulle donne. Il Parlamento approvi subito la legge attesa da anni

 

Il prossimo 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In occasione di questo importante appuntamento l’Associazione Donne in Rete chiede al Governo e al Parlamento di avviare subito l’iter di approvazione della legge per rafforzare le tutele penali e sociali nei confronti delle donne che ogni giorno subiscono violenze e aggressioni, spesso in ambiente familiare.

Una legge che dia certezza di diritto a tutte le vittime di un fenomeno purtroppo in continua crescita e che, secondo le stime più recenti dell’Istat, indica in 14 milioni il numero di donne italiane che hanno subito almeno una volta nella vita atti di violenza fisica, sessuale o psicologica.

Un dramma che solo in meno dei 10% dei casi ha trovato pubblicità attraverso una denuncia alle Autorità e che nel 75% dei casi ha visto come artefice della violenza un familiare o un conoscente della vittima.

La scorsa legislatura si è chiusa senza che il Parlamento riuscisse ad approvare una legge che contribuisse a fermare questa piaga.

Per questo Donne in Rete chiede che non sia vanificato tempo prezioso e che il Parlamento avvii subito il confronto tra le diverse forze politiche per giungere quanto prima al varo di una legge che tuteli le donne nella loro dignità e nella loro vita.