Finalmente in Lombardia il vaccino contro l’HPV è disponibile anche per i maschi.

Garantire l’universalità del diritto e dell’accesso alla cura è l’obiettivo di Donne in rete onlus che in merito al Papilloma Virus è fortemente convinta della necessità di garantire a tutti, maschi e femmine, l’accesso al vaccino quadrivalente.
La ricerca scientifica fornisce costantemente nuovi dati e risultati in merito alla diffusione di questo virus così comune e ancora così poco conosciuto.
In particolare, emerge dagli studi come il virus dell’HPV non sia più unicamente correlato al cervico-carcinoma, ma che sia responsabile di altre neoplasie che coinvolgono entrambi i generi oltre alle condilomatosi particolarmente diffuse, oltre che invalidanti, nel genere maschile.

Donne in rete da anni lavora attivamente sul tema della prevenzione del Papilloma Virus con un progetto di informazione, prevenzione e comunicazione denominato “W – viva il vaccino”, incentrato sul tema della salute come diritto, concentrandosi sulle vaccinazioni, per maschi e femmine.

Riportiamo il comunicato stampa di Rosaria Iardino, Presidente di Donne in rete  e consigliere comunale di Milano, in cui esprime la sua soddisfazione per questa importante novità.


COMUNICATO STAMPA

IN LOMBARDIA VACCINAZIONE GRATUITA O CON COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA, CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS MASCHILE

MILANO, 22 settembre – “La vaccinazione contro il papilloma virus in Lombardia sarà gratuita e fortemente incentivata anche per i maschi.
Lo stabilisce una mozione della Regione Lombardia. A favore di questa battaglia io stessa mi sono spesa in prima persona, ed è anche per questo motivo che saluto tale iniziativa con soddisfazione, esprimendo il plauso ad un’amministrazione che se vuole riesce a fare cose molto positive”.

Così Rosaria Iardino, Consigliera comunale del Partito democratico, figura di spicco, con la sua attività politica e professionale, nel mondo della prevenzione anti-Hpv. L’impegno chiesto al Governo regionale è l’avvio di una campagna vaccinale gratuita per i ragazzi di 11-12 anni, la vaccinazione gratuita su richiesta per i ragazzi nati tra il 2001 e il 2003, una compartecipazione alle spese per la vaccinazione degli uomini fino ai 26 anni.
“Il papilloma virus è la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili, indistintamente tra uomini e donne – termina Rosaria  Iardino – ed è causa acclarata di patologie future, anche tumorali. E’ per questo, quindi, che è importante la prevenzione, fatta senza distinzione tra i sessi”.

Rosaria Iardino Consigliere Comunale PD